Case vacanza nel mondo

Case vacanza nel mondo

Marina di Massa è il maggiore quartiere del comune italiano di Massa, oltre che rinomato centro balneare della costa apuana.

Il litorale di Massa si estende su una superficie di circa 20 km² e, percorrendola da Sud verso Nord, comprende le seguenti località: Poveromo, Ronchi, Marina di Massa centro (da cui parte un pontile in muratura lungo circa 230 m), Bondano, Ricortola, Partaccia. Confina a Sud con la frazione Cinquale, appartenente al comune di Montignoso e a Nord con la frazione marittima analoga del comune di Carrara, Marina di Carrara. Consta di spiagge prevalentemente sabbiose. La frazione dista circa 4,50 km da Massa e si trova in corrispondenza dello sbocco del fiume Frigido. Gli amanti del "walking" potranno effettuare una passeggiata lungo il Frigido.

Le strutture residenziali e ricettive di Marina di Massa sono distribuite nelle vicinanze del litorale e della pineta che attraversa una lunga fascia poco distante dal lungomare.

La zona era anticamente paludosa e malsana, e fu oggetto di insediamenti solo a partire dal XVI secolo, come gran parte della vicina Versilia. In quel secolo infatti iniziarono i primi interventi di bonifica, che vennero continuati nel Settecento e che furono definitivamente conclusi solo nel 1843-45. Da fine Ottocento e primi del Novecento, Marina di Massa è interessata dal turismo balneare. La cittadina, inizialmente luogo di villeggiatura delle famiglie massesi oltre che di ricche famiglie del nord Italia che avevano realizzato importanti ville lungo la costa, è diventata un apprezzato luogo turistico grazie alla sua posizione geografica tra mare e monti. La realizzazione di condomini, alcuni dei quali di grandi dimensioni, ha trasformato la cittadina in uno dei quartieri residenziali di Massa.

Marina di Massa presenta all'interno del suo territorio diverse realtà sportive (campi da tennis, campi da calcio e calcetto, maneggi, laghetti per la pesca sportiva e circoli velici). Sono inoltre presenti 4 squadre di calcio che partecipano ai campionati dilettanti: la Tirrenia (seconda categoria), che gioca e si allena nella zona dei Ronchi, il Marina di Massa (terza categoria), il Poveromo (seconda categoria) e il Ricortola (seconda categoria). A livello di scuola calcio giovanile sono presenti la Tirrenia, il Ricortola (squadra affiliata al Milan) e il Poveromo. Con riferimento al ciclismo sono numerose le corse agonistiche e amatoriali che transitano per il lungomare.

Nell'economia del territorio di Marina di Massa è molto importante l'attività turistica che raggiunge il suo apice nell'estate.
Sono infatti molte le strutture turistiche (stabilimenti balneari, discoteche, pub, hotel , case vacanza ma anche numerosi campeggi, questi ultimi concentrati nelle zone di Ricortola e Partaccia) atte ad accogliere turisti italiani e stranieri. Per gli amanti della natura si segnala il "parco dei conigli" (ex parco Olivetti). Nella cittadina è possibile ammirare alcune sculture in marmo; in particolare, nella Chiesa Parrocchiale di Marina di Massa dei "Servi di Maria", di un'opera di Tommaso Gismondi, il Cenacolo (1971), scultura di grandi dimensioni in marmo di Carrara.

La caratteristica della zona, unica forse sull'intera costa toscana, è che, a differenza delle riviere attigue, lungo i quasi 8,5 km di litorale, sono presenti più di una decina di scogliere artificiali perpendicolari alla costa, che partono dalla spiaggia e si inoltrano nel mare per un centinaio di metri, larghe dai 6 ai 10 metri e distanti tra loro 200 m circa, tali da placare il fenomeno dell'erosione che altrimenti avrebbe di fatto cancellato le spiagge. Basti pensare che, nel XX secolo, dopo la creazione del porto commerciale di Carrara, le coste sabbiose della zona sono arretrate di una quarantina di metri. Le scogliere si ergono per un metro in media sul pelo dell'acqua, mentre vi sono tamponamenti sempre in blocchi di pietra, parzialmente sommersi e paralleli alla costa, ad una distanza pari alla lunghezza delle

Da Marina di Massa parte un viale di grandi dimensioni che collega tutta la costa fino a Viareggio. Una pista ciclabile collega Marina di Massa con Forte dei Marmi. Nella zona centrale così detta del Pontile (ex ponte caricatore Cuturi) sono ancora presenti alcuni storici stabilimenti balneari (qui chiamati "Bagni") la cui concessione demaniale risale ad oltre un secolo fa.

Il pontile, oltre ad offrire una passeggiata suggestiva sul mare guardando le montagne che vi si specchiano, è anche un punto di ritrovo degli amanti della pesca soprattutto durante le mareggiate dove vengono posizionate e calate delle reti dette "bilance", e nel periodo estivo è il luogo da cui partono le imbarcazioni per le gite marittime verso la vicina Liguria.

Nel 2010 lo spazio antistante il pontile è stato occupato da una scultura che ha diviso l'opinione pubblica tra favorevoli all'opera e contrari; questi ultimi vorrebbero che l'opera fosse rimossa in modo tale da ripristinare l'aspetto originario della piazzetta.

La moda della balneazione a cavallo tra fine Ottocento e primi del Novecento coinvolse anche Marina di Massa che, prima ancora di dotarsi di un vero e proprio lungomare, vide la nascita dei primi stabilimenti balneari e divenne la sede di villini aristocratici costruiti secondo lo stile Liberty allora in voga. Tra i più significativi si ricordano Villa Corsi, Villa Doria e Villa Franca. Nello stesso periodo sorgeva per accogliere i bagnanti lo storico Hotel Italia.

Marina di Massa subì un forte sviluppo anche nell'epoca del fascismo, quando divenne sede di colonie di villeggiatura per i figli dei lavoratori delle grandi industrie del Nord-Italia. La più importante, tuttora utilizzata, è l'ex Torre Balilla (oggi Torre Marina), costruita dalla Fiat nel 1933, che ancora oggi domina il litoraneo con la sua mole. Altre colonie sono la grande Colonia Torino o la monumentale Colonia Ettore Motta (quest'ultima oggi abbandonata e fatiscente). Più recente (e di dimensioni più contenute) è la colonia Olivetti.